The Clocker  

Your favorite photos collection

Use Add to favorites button to save photos in this list.

L’identità

L’identità

Mi chiamo Emanuele Cidonelli, sono italiano e ho 26 anni.

La verità però è che non avrò sempre 26 anni e che chi io sia per voi e quale sia il mio nome dipenderà in realtà per gran parte da chi voi siete.

Perché, se per esempio siete un addetto alle assunzioni o uno di quegli hiring manager che hanno ricevuto il mio curriculum e si stanno improvvisando degli hacker perché Google gli racconti di  me ogni cosa come fosse mia madre… bene, per voi sono Emanuele Cidonelli, dottore duplilaureato in una serie di cose che hanno a che fare con l’arte, il digitale e l’antropologia, specializzato in una serie di cose che hanno a che fare con l’informatica, le tecnologie multimediali e la comunicazione, cresciuto professionalmente in una serie di esperienze che hanno a che fare con i viaggi, il cinema e i diritti umani, e impegnato in una serie di progetti che hanno a che fare, francamente, soltanto con la voglia di fare il mio lavoro.

E se pensate che tutto ciò sia lo scorcio di un grande caos, penso sarà per voi molto più utile dare un’occhiata al mio Fiore di Bolles che navigare su questo blog col solo fine di capire chi sia questo dannato nome su cui google vomita due-tre articoli, qualche website, dei video strampalati, e il solito pacchetto di roba inutile. A proposito: tra le foto che vengono fuori sono proprio quello con la faccia da barbone ubriaco, mentre per quanto riguarda le citazioni hardcore/metal, tranquilli, quello è il mio cugino omonimo, e se lo trovate ancora a pagina 2  vuol dire che effettivamente le citazioni hardcore/metal riscuotono successo.


Se siete mia madre, mio cugino omonimo, uno dei miei amici, o anche uno di quelli con cui io abbia diviso almeno una volta il sonno e la sfortuna, probabilmente vi starete ancora chiedendo cosa diamine sia il fiore di Bolles. Tranquilli, per voi qui sono ancora Nele, un po’ di più di quel che io vi abbia mai raccontato, e un po’ di meno di quel che solo voi avete potuto conoscere, e forse parte di questo blog, escluso il dannato fiore, parla un po’ anche di voi. Se poi siete di quelli incontrati da qualche parte del mondo per un frammento di tempo lungo giusto un sogno e poi lasciati con un arrivederci, per voi qui io sono quel che avrei potuto essere e che avrei voluto ancora raccontarvi. Però, soprattutto, anche per voi sono Nele, perché è il nome con cui ho pagato la vostra amicizia con cui ho firmato la mia.

Se siete uno dei miei detrattori, dei miei nemici, o uno di quelli che ama presumersi tale, e siete qui perché vi c’hanno portato, e vi hanno detto, “guarda cos’altro ha combinato quell’idiota”, per voi forse sarò sempre quello che avete preferito conoscere. Ma leggendo questo blog non troverete nulla che parli di voi, e scoprirete che non ci sia parte del mio tempo che io abbia dedicato ai miei nemici.

Se siete un cineasta, un musicista, un nerd informatico, un reporter , un cooperante, un viaggiatore, e qualsiasi altra cosa  non porti il vostro nome, per voi io sarò sempre l’altra parte, un capitolo di tutta la storia, un pezzo di questo blog, perché a nessuna di queste cose dedicherei la mia vita, ma è nell’incontro di tutte queste cose che lascio scorrere il mio tempo.

Invece per voi che siete qui senza ruolo e senza pretese, che cercavate da leggere e su questa pagina ci siete finiti per sbaglio… per voi io sono the clocker, piacere!, e voi siete quelli che io stavo cercando.

Add your comment